-Il portale del Comune di Barolo vuole essere una guida e un punto di partenza per conoscere questa meravigliosa terra ricca di storia e sapori.

Barolo - Domenica 27 Novembre 2011 ci sono “I bolliti di Barolo”

Prima edizione per una manifestazione enogastronomica speciale ed autoironica. Protagonista, il Bollito di Franco Sandrone

 

Domenica 27 novembre 2011 si svolgerà a Barolo la prima edizione de "I bolliti di Barolo", manifestazione enogastronomica così ironicamente denominata che si presenta come una nuova occasione per proporre la grande cucina delle Langhe.

 

A partire dalle ore 11.00 sarà protagonista il Bollito di Franco Sandrone, maestro di carni e salumi a Barolo, custode della preziosa ricetta del grande lesso, uno dei tipici piatti della gastronomia langarola.

 

Il bollito potrà essere apprezzato, caldo e fumante, nei classici sette tagli di selezionate carni di vitello piemontese della coscia, integrato dalla gallina nostrana e dai gustosi cotechini, accompagnate da cugnà, salse e bagnet ai differenti sapori. Il menù si completa con antipasto e contorni di verdure ed il dessert.

 

I vini che si abbineranno alle portate, sono quelli prodotti in Barolo.

Il pranzo verrà servito ai tavoli nel padiglione riscaldato ed allestito in Piazza Caduti per la Libertà; in caso di neve il desco si terrà presso il Castello comunale Falletti.

 

Il prezzo del pranzo, bevande e vini compresi è di 25 euro.

 

Le prenotazioni si potranno effettuare entro venerdì 25 novembre 2011 presso la Macelleria Franco Sandrone a Barolo o ai seguenti numeri telefonici: 0173 566430 – 338 7518743 – 339 7318100.

 

Coronano l’evento, in piazza, il mercatino delle tipicità e le castagne preparate dai mundajè di Garessio del Consorzio di Valorizzazione dell’Alta Val Tanaro.

 

L’occasione sarà propizia per visitare il Museo del Vino (WI.MU), un allestimento innovativo, un percorso nell’emozione del vino; l’Enoteca Regionale del Barolo con sede all’interno delle antiche cantine marchionali, la più vasta gamma di etichette ed annate del celeberrimo vino; il Museo dei Cavatappi che raccoglie una serie di questi storici e particolari attrezzi.

 

Barolo offre, a fine novembre, un'atmosfera da antivigilia di Natale; i profumi del mosto che fermenta nei tini, la pluralità di assaggi e le degustazioni di prodotti enogastronomici presso le botteghe tipiche, i ristoranti, i caffè e le molte cantine, suggeriranno la scelta dei doni per le feste di fine anno. Il livello della qualità dell’accoglienza nella pluralità delle strutture ricettive non deluderà le attese.

 

Il disegno della locandina è stato realizzato dall’artista barolese Tilla ovvero Maria Cristina Boero Baroncelli, che nel suo immaginario ha sintetizzato con simpatia, loro malgrado, i veri protagonisti della giornata.

Fai clic qui per scaricare la locandina dell'evento!

 

 

 

Per informazioni: segreteria@comune.barolo.cn.it, oppure www.barolodibarolo.com